Trofeo Veneto, poker del Ponte Crepaldo a Cavallino

CAVALLINO – PONTE CREPALDO E. 0-4

Cronaca della gara e video del quarto goal

Cavallino e Ponte Crepaldo Eraclea si ritrovano nuovamente di fronte a distanza di soli 10 giorni dalla prima giornata di campionato. Questa volta si tratta della terza gara del Trofeo Veneto di categoria, una competizione per la quale entrambe le formazioni alla vigilia avevano la possibilità di concludere al primo posto il mini girone di qualificazione con conseguente passaggio del turno. Non lasciatevi trarre in inganno dal risultato finale, 4-0 a favore dei crepaldini, perchè le sorti del match sono rimaste in bilico fino alla metà del secondo tempo ed entrambe le compagini hanno profuso il massimo impegno per vincere e proseguire il cammino in Coppa.

La squadra diretta da mister Nerio Corò inizia con il piglio giusto e crea i primi grattacapi ai padroni di casa sfruttando la fascia sinistra grazie alla spinta operata da Nardin il quale, al 3′ minuto, ha una buona occasione per sbloccare il risultato: su palla scodellata in area da Vio il terzino del Ponte Crepaldo tenta una prima conclusione in porta, respinta da un cavallinotto, sulla ribattuta il secondo tentativo esce di un soffio con il portiere fuori causa. Al 7′ minuto ci prova Mazzon dalla distanza con un sinistro maligno sul quale l’estremo di casa si allunga in tuffo per deviare la sfera in angolo. Nei primi 15 minuti in fase offensiva si vede quasi esclusivamente il Ponte Crepaldo, ma alla sua prima occasione il Cavallino va vicinissimo al gol: 16′ minuto, Molin si avventa su una corta respinta della difesa biancoverde e lascia partire una gran bordata che si infrange sulla traversa facendo tremare la porta difesa da Striatto. Mister Corò si vede costretto ad effettuare la prima sostituzione già al 21′ del primo tempo: il folletto Nardin, dopo una delle sue tipiche discese sulla fascia, sente un intenso dolore alla coscia e, suo malgrado, deve abbandonare il campo, al suo posto entra Marinello che si renderà artefice di una buona prestazione. Con le due squadre che si stanno affrontando a viso aperto si ha la sensazione che entrambe siano in grado di sbloccare lo zero a zero da un momento all’altro. Clamorosa l’occasione capitata a Krawczyk al minuto 32 quando si incunea in area dalla destra ritrovandosi a tu per tu con il portiere di casa, la sua conclusione in diagonale esce di un niente scheggiando il palo. Il match si sblocca al 40′ minuto: calcio di punizione battuto da Mazzon con palla a spiovere a centro area dove Teso è il più lesto ad approfittarne con un piattone che gonfia la rete. Al 44′ minuto il Cavallino ha già un’ottima chance per pareggiare: Bianco dal vertice dell’area lascia partire una gran sventola di destro che trova la decisiva risposta di Striatto, formidabile il riflesso del portiere crepaldino per deviare la minaccia in angolo. Le due squadre vanno così all’intervallo sul risultato di 1-0 a favore degli ospiti.

Al 5′ della ripresa il Cavallino crea una pericolosa mischia nell’area crepaldina tentando per quattro volte, nella medesima azione, di mettere il pallone in fondo alla rete senza riuscirvi, determinante il salvataggio sulla linea di Franceschetto. Al 10′ minuto è il Cavallino che opera un salvataggio sulla linea quando Sartori riesce ad anticipare il portiere scavalcandolo con un pallonetto destinato al gol se non fosse per il colpo di testa in extremis del numero 5 gialloverde. Sul conseguente calcio d’angolo c’è un tentativo di battuta a rete di Maimone che viene respinto, sulla palla vacante si fionda Krawczyk che nel momento del tap-in viene a contatto con il portiere che lo manda a terra. Fischio dell’arbitro che indica il dischetto del rigore ed ammonizione per il numero uno cavallinotto. Lo stesso Krawczyk trasforma la massima punizione per il raddoppio del Ponte Crepaldo Eraclea. Grave infortunio per Nicolò Vio al minuto 17 della ripresa, a seguito di un contrasto con un avversario a fondo campo il suo ginocchio ha una innaturale torsione, la conseguenza è che deve abbandonare il campo in barella. Lo stesso Vio 10 giorni fa a Cavallino aveva subìto un altro infortunio, di minore entità, in quel caso alla spalla. Al suo posto entra Briglia che si rivede in campo dopo un mese di sosta forzata a causa di un guaio muscolare. Al 26′ minuto termina la gara di Riccardo Battagliarin, l’ex biancoverde si guadagna la seconda ammonizione per una brutta entrata ai danni di Catania e lascia la sua squadra in 10. Il Cavallino che fino a quel momento sembrava ancora in partita comincia a calare. Il Ponte Crepaldo Eraclea amministra il pallone ed in risposta agli ultimi tentativi del Cavallino opera in contropiede sfruttando la velocità del neo entrato Dotta che al 39′ si vede respingere dal portiere una insidiosa conclusione. Al 44′ capitan Sartori guadagna un calcio di punizione da posizione interessante che Frasson calcia colpendo il palo della porta cavallinotta, nei pressi c’è Dotta che spinge il pallone in fondo alla rete per il 3-0 a favore dei biancoverdi. Nei minuti di recupero c’è spazio anche per la quarta rete rete crepaldina, la realizza capitan Sartori con il più classico dei contropiedi sfruttando un pregevole lancio dalle retrovie operato da Ferrazzo.

Con 7 punti nella classifica del quadrangolare, frutto di due vittorie ed un pareggio, il Ponte Crepaldo Eraclea conclude in testa. Per quanto riguarda il Trofeo Veneto i biancoverdi di mister Corò ora dovranno affrontare la vincente di un altro girone che verosimilmente dovrebbe essere la Libertas Ceggia od in alternativa il Lido di Venezia.

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