Ponte Crepaldo vince a Pramaggiore e sale al primo posto

A leggere i quotidiani del lunedì la vetta della classifica di Prima Categoria sembrava essere una questione a due fra Julia e Zero Branco senza prendere in considerazione il Ponte Crepaldo Eraclea che stava tallonando il duo di testa con la chance di avere una gara da recuperare. Questo si è rivelato essere un difetto di miopia visto che i biancoverdi, nonostante abbiano affrontato la trasferta di Pramaggiore con il reparto difensivo completamente rivoluzionato a causa degli infortuni, sono riusciti nell’impresa di vincere la gara giocando buona parte del secondo tempo in inferiorità numerica. Una vittoria pesantissima che è valsa il sorpasso in classifica. In vetta alla graduatoria, almeno fino a domenica pomeriggio, c’è ora il Ponte Crepaldo.

Serata gelida al Comunale di Pramaggiore, la temperatura è vicinissima allo zero, i geloni però non spaventano un gruppetto di temerari presenti in tribuna che ad inizio gara si rafforza con l’arrivo degli Ultras del Ponte Crepaldo pronti ad affrontare il freddo pungente a suon di cori ininterrotti per sospingere i loro beniamini a fare risultato pieno. Inizio in salita per la squadra allenata da Nerio Corò che al 16′ minuto del primo tempo si ritrova in svantaggio per un calcio di rigore trasformato da Pavan. La massima punizione era stata assegnata dall’arbitro Michele Falcomer di Portogruaro per una presunta trattenuta di Caramello ai danni di El Khayar. Dubbia la decisione del direttore di gara, rivedendo le immagini non si comprende quanto possa aver influito il leggero contatto fra i due, oltretutto c’è anche il dubbio se il presunto fallo sia stato commesso al limite o appena dentro l’area di rigore vista la difficoltà di distinguere la linea bianca.

Il Ponte Crepaldo Eraclea, sotto di un gol, non si demoralizza e cresce alla distanza trovando il meritato pareggio allo scadere della prima frazione di gara. Mazzon tenta per due volte di mettere palla all’interno dell’area pramaggiorese dove si è formata una mischia, ma entrambi i tentativi vengono respinti. Dal calcio d’angolo che ne consegue lo stesso Mazzon effettua uno spiovente che trova la spizzata di testa di Angelini che sorprende il portiere Piovesan, quest’ultimo tenta di togliere la palla dalla porta quando la sfera ha già varcato la linea, l’arbitro se ne avvede e concede il goal. Il primo tempo si chiude in parità: 1-1.

Iinizia la ripresa ed al 2′ minuto i crepaldini ribaltano il risultato, i due protagonisti dell’azione sono ancora una volta Mazzon ed Angelini, il primo pennella una punizione a spiovere a centro area dove Angelini prende il tempo a tutti e di testa mette la palla all’incrocio dei pali. La rete subita innervosisce il Pramaggiore che “stende” qualche portatore di palla crepaldino incassando il giallo. La gara comunque è ancora lunga e già al 10′ minuto i padroni di casa rimettono il risultato in parità: Bertuzzo apre in profondità a favore di Cicuto che tocca all’indietro per l’accorrente Casarotto, quest’ultimo calcia di prima intenzione mandando la palla ad insaccarsi sotto la traversa dove Striatto non può arrivarci. La parità non dura molto, perchè Ferrazzo al 16′ recupera palla sulla trequarti ed innesca Mazzon che penetra nella difesa pramaggiorese come una lama nel burro evitando in dribbling ben tre avversari prima di effettuare il rasoterra vincente che mette la palla nell’angolino basso alla sinistra di Piovesan. Ponte Crepaldo Eraclea nuovamente in vantaggio. Tre minuti dopo a rendere più sofferta la vittoria dei crepaldini è l’espulsione di Nardin per doppia ammonizione. Mancano 26 minuti, più recupero, alla fine del match ed il Pramaggiore approfitta dell’inferiorità numerica degli ospiti per aumentare la spinta offensiva. La mezz’ora finale terrà un po’ tutti con il fiato in sospeso. Mister Corò dalla panchina gioca le sue carte operando sui cambi per arginare i tentativi dei padroni di casa di ribaltare il risultato. Questo non muterà più fino al triplice fischi finale. Il Ponte Crepaldo Eraclea si impone a Pramaggiore per 3-2 ed ora guarda tutti dall’alto. Già domenica dovrà difendere il primato a Murano nella sfida con il Pro Venezia. Nel frattempo i tifosi biancoverdi cantano «La capolista se ne va…» assieme ai loro beniamini.

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