Il Ponte Crepaldo Eraclea stecca l’esordio casalingo

Il Ponte Crepaldo Eraclea stecca l'esordio casalingo

Il Ponte Crepaldo Eraclea stecca l’esordio casalingo affrontando un Cavallino che ha dimostrato molta più determinazione, grinta e pressing in particolar modo nel corso del secondo tempo. I padroni di casa lamentano le consuete defezioni di Battagliarin, Finotto e Sartori affidando il reparto offensivo a due giovani punte classe 98: Lion e Frasson. All’avvio dopo in primi minuti di studio, la prima conclusione in porta è degli ospiti e giunge al 7′, Cescon riceve palla dalla destra si accentra e calcia dal limite, Colucci è attento e blocca senza difficoltà. La risposta dei padroni di casa al 10′ minuto, palla da Bovolato a Trafeli che apre per Lion, il sinistro di quest’ultimo non impensierisce Seguso che si accartoccia per bloccare la conclusione. Un minuto dopo il Ponte Crepaldo ci riprova con una conclusione di Frasson deviata in calcio d’angolo. Sullo spiovente dalla bandierina l’avanzato Severin colpisce di testa ma il portiere ospite non si fa sorprendere. Al 19′, a seguito di un errato rinvio di Seguso, Frasson tenta di sorprendere il portiere fuori dai pali, ma la conclusione è debole e centrale. Si prosegue con un sostanziale equilibrio in campo e per i primi 40 minuti non ci sono vere occasioni da gol da segnalare. Al 40′ l’episodio che smuove lo 0-0: il Cavallino usufruisce di un calcio di punizione sulla trequarti, palla scodellata verso la mischia che si è formata a centro area, ne nasce un batti e ribatti con il Ponte Crepaldo che fatica ad allontanare la minaccia, è Pinzan a far da torre per l’assist a favore di Zane bravo a scattare sul filo del fuorigioco trovandosi così a due passi da Colucci che nulla può sulla conclusione ravvicinata del centravanti ospite. I padroni di casa protestano per una posizione di fuorigioco di Zane, ma dalle immagini l’attaccante ospite sembra tenuto in gioco da Danieli. Poco prima del termine del primo tempo il Ponte Crepaldo Eraclea ha una chance per rimettere le sorti in parità con un calcio di punizione battuto da Frasson sulla cui conclusione Seguso si allunga in tuffo per deviare in angolo. La prima frazione di gara termina con il risultato di 1-0 a favore del Cavallino, la medesima situazione della sfida valida per il Trofeo Veneto giocata a fine agosto. Durante il secondo tempo di quella gara i crepaldini riscirono, con pieno merito, a ribaltare la situazione ed è quanto si augura la nutrita tifoseria biancoverde presente in tribuna a sostenere la propria squadra. Questa volta però il Cavallino inizia il secondo tempo con un’altro piglio mettendo in difficoltà i padroni di casa al 9′ minuto con un calcio di punizione battuto da Molin la cui conclusione chiama Colucci alla deviazione in calcio d’angolo. A complicare le cose, un minuto più tardi, è l’infortunio del portiere crepaldino, mentre si accinge a battere la rimessa da fondo campo Colucci mette un piede in falso e si accascia a terra per una probabile distorsione alla caviglia. Inutili i tentativi di rimetterlo in piedi perchè dovrà cedere il posto a Clarizia. Tre minuti più tardi il neo entrato nulla può su una conclusione dal limite di Cescon che riceve palla da Zane ed approfitta della blando contrasto di Santagata per calciare con forza in porta un pallone che si insacca alla sinistra del portiere inutilmente proteso in tuffo. Questa è l’episodio che decide le sorti del match a favore del Cavallino, risultano inutili le sostituzioni decise da mister Geretto perchè gli ospiti guadagnano ulteriore fiducia ed in breve trovano pure la terza rete. Calcio di punizione a favore del Cavallino sul quale Molin dimostra le sue capacità balistiche scavalcando la barriera, splendida la risposta di Clarizia che vola a togliere la palla dall’incrocio dei pali (nella foto), il più lesto ad avventarsi sulla respinta del portiere è Niero il cui tap-in gonfia la rete del Ponte Crepaldo. Nel finale di gara gli ospiti amministrano il triplo vantaggio portando a casa una vittoria al di sopra delle più rosee attese in fatto di proporzioni.

Commenta per primo

Scrivi o rispondi ad un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*