Il Ponte Crepaldo Eraclea apre il 2019 con una vittoria

Ponte Crepaldo Eraclea - Bibione calcio

Non è mai facile ripartire con il piglio giusto dopo la sosta natalizia. Questo vale un po’ per tutti, ma in particolar modo per chi è atteso a riconfermare quanto di buono ha fatto durante il girone di andata. E’ il caso del Ponte Crepaldo Eraclea che aveva concluso la prima fase del campionato in vetta alla classifica, un lusinghiero risultato che va al di sopra delle più rosee previsioni estive. Durante il periodo di sosta mister Nerio Corò ha lavorato senza soluzione di continuità per evitare cali fisici e mentali dei suoi ragazzi, temendo in special modo i cali di tensione ed i rilassamenti. «Abbiamo lavorato con metodo e in modo efficace durante il periodo natalizio?» è sicuramente una domanda che si sarà posto il tecnico biancoverde. La risposta gliela poteva dare solamente il campo alla ripresa delle gare ufficiali. Quel momento è giunto quando i suoi ragazzi si sono ritrovanti di fronte ad un Bibione agguerrito e determinato a portare a casa dei punti per rimpinguare una classifica che non rispecchia ancora le aspettative della dirigenza bibionese. Trascorrono due soli minuti dal fischio d’avvio e sui tifosi biancoverdi cala il gelo e non solo a causa delle basse temperature stagionali. Ferro interviene fallosamente su Madiotto causando un calcio di punizione che Francescutto scodella nell’area crepaldina dove Vio interviene senza tuttavia riuscire a “spazzare” perchè la sfera giunge sui piedi di Santarossa il cui sinistro di prima intenzione non lascia scampo a Striatto che vede il pallone infilarsi alle sue spalle. Il Ponte Crepaldo Eraclea non ci impiega molto ad abbozzare una prima reazione: Dotta giunto al limite dell’area ospite appoggia per Teso che tenta di sorprendere Florean con una conclusione che il portiere bibionese neutralizza in tuffo. Poco dopo è il Bibione a rendersi pericoloso con Francescutto il cui tentativo di battuta a rete viene deviato in angolo da Simonetto. Dalla bandierina Chiumento batte direttamente in porta ma Striatto è attendo e devia prima che la palla si infili sul primo palo. Biancoverdi vicini al pareggio al minuto 14, Ferrazzo riceve palla da Vio evita in dribbling un difensore e poi conclude con una rasoiata che si spegne sul fondo sfiorando il palo alla destra di Florean. La spinta dei crepaldini va crescendo fino al meritato pareggio che giunge al 22′: un lungo rinvio di Striatto viene prolungato di testa da Simonetto a favore di Dotta, quest’ultimo dopo il controllo di palla vede Florean fuori dai pali e lo beffa con un preciso pallonetto. La rete galvanizza lo stesso Dotta il quale al 31′ va vicinissimo alla doppietta personale: sceso sulla fascia sinistra si accentra prima di lasciar partire una forte conclusione sulla quale Florean compie una prima paratona riuscendo a deviare la sfera che finisce sui piedi di Angelini il quale a sua volta tenta la ribattuta, anche lui però si ritrova di fronte un Florean in vena di grandi salvataggi, il portiere ospite smanaccia la sfera mentre sta per entrare in porta. Proteste dei crepaldini che chiedono la rete perchè, a quanto dicono il pallone ha superato la linea di porta, una decisione difficile per l’arbitro Alessandro Sacco di Treviso che decide di lasciar proseguire. Trascorre un solo minuto e per Florean c’è ancora lavoro per salvare la sua porta su una conclusione dalla distanza di Catania che costringe l’estremo ospite ad una parata in due tempi. Qualche istante dopo Angelini lancia in profondità per lo scatto di Dotta che entra in area dove subisce l’irruento intervento da tergo di Sbaiz e questa volta l’arbitro non ha dubbi, si tratta di calcio di rigore. Dal dischetto la battuta di Angelini è impeccabile, la palla si insacca nell’angolo basso nonostante il tuffo di Florean. Ponte Crepaldo Eraclea che completa così la rimonta portandosi in vantaggio per 2-1. Un vantaggio che rischia di durare veramente poco perchè all’azione successiva Francescutto mette palla in area per Madiotto il quale spalle alla porta mentre controlla la sfera termina a terra. Accorre l’arbitro che fischia il calcio di rigore a favore del Bibione dopo aver visto un braccio di Ferro sulla spalla di Madiotto. Per la trasformazione si prepara Francescutto, ma la sua conclusione dagli 11 metri è però troppo angolata e la palla termina sul fondo. Nulla di fatto, la gara però è ancora lunga e ricca di cronaca ad iniziare, purtroppo, dall’infortunio di Caramello. Il centrocampista del Ponte Crepaldo mentre stacca per controllare un pallone riceve alle sue spalle la spinta di Valentini e ricade a terra poggiando la gamba in maniera innaturale lamentando subito un forte dolore al ginocchio. Immediatamente soccorso non è in grado di riprendere a giocare e portato fuori a braccia viene sostituito con Finotto. Per valutare il danno subito da Caramello ci saranno da attendere degli esami strumentali.

La ripresa si apre con un lungo rilancio di Teso a favorire lo scatto in profondità di Angelini che viene affrontato ed atterrato al limite dell’area da parte di Delle Vedove. Il signor Alessandro Sacco della sezione di Treviso fischia il fallo ed estrae il cartellino giallo a carico del difensore del Bibione, protestano i biancoverdi chiedendo il rosso per la “chiara occasione da gol”. Poco più tardi il duo Dotta Angelini crea scompiglio nell’area bibionese andando a segno con una conclusione ravvicinata di Dotta, ma l’arbitro annulla il gol perchè ha visto una irregolarità commessa da Angelini. Al 23′ minuto Maimone viene ammonito per la seconda volta e deve abbandonare il terreno di gioco per il conseguente rosso, il Ponte Crepaldo Eraclea dalla metà del secondo tempo si ritrova in inferiorità numerica. Nonostante questo un minuto più tardi i biancoverdi hanno l’occasione per chiudere il match con Dotta che parte palla al piede dalla propria metà campo e fugge veloce verso l’area avversaria dove conclude in porta con un rasoterra sul quale ci mette una pezza l’estremo Florean deviando in tuffo. Nel frattempo mister Corò per rimediare al “buco” difensivo che si è creato con l’espulsione di Maimone decide di far entrare Bagolin e chiede il cambio in occasione di un fallo laterale. L’arbitro però non lo concede subito e lascia giocare il Bibione che perviene al pareggio. Lungo spiovente di Giust, prolungato di testa da parte di Francescutto dove non c’è nessun suo compagno di squadra, nell’occasione però c’è un mancato rinvio di Ferro che gli torna il pallone e Francescutto ne approfitta per concludere in porta superando Striatto. Protesta vivacemente l’intera panchina del Ponte Crepaldo perchè ora l’arbitro concede il cambio quando oramai il pareggio è stato subìto. Nonostante tutto i biancoverdi non perdono la voglia di vincere e creano i presupposti per il nuovo vantaggio al 34′ con Mazzon che recupera palla e poi la serve a Frasson in profondità, quest’ultimo controlla e calcia in direzione del palo lontano mancando di pochissimo il bersaglio grosso. Due minuti più tardi il 3-2 è cosa fatta: Ferrazzo riceve palla da fallo laterale e fa tutto da solo dribblando un paio di difensori avversari prima della conclusione in porta che non lascia scampo al portiere Florean. I crepaldini festeggiano mentre il bibionese Bivi viene espulso per proteste, in questo modo è ristabilita la parità numerica in campo. Al 42′ Frasson batte un calcio di punizione con palla a spiovere verso il secondo palo della porta del Bibione dove Ferro salta più in alto di tutti e di testa manda la sfera ad incocciare la traversa a portiere battuto. A tempo pressochè scaduto c’è un ultimo brivido per la difesa biancoverde: l’arbitro assegna un dubbio calcio d’angolo al Bibione, per l’occasione si porta in area anche il portiere Florean, la palla spiove al limite dell’area piccola dove Madiotto può colpire di testa ma non imprime forza al pallone e Striatto può bloccare in presa, un istante dopo ecco il triplice fischio finale che chiude una gara intensa e combattuta. Il Ponte Crepaldo difende così il suo primo posto in classifica e lo farà anche domenica prossima in casa del Sant’Elena.

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