Cavallino e Ponte Crepaldo, un punto sotto la pioggia

Parte sotto la pioggia il campionato di Prima Categoria 2019-20. Nonostante le copiose precipitazioni il terreno del comunale di Cavallino sembra reggere bene e si presenta in buone condizioni. I padroni di casa ospitano i biancoverdi del Ponte Crepaldo Eraclea per una sfida fra due compagini con molte aspettative ma che lamentano alcune assenze. Nel dettaglio la squadra di Nerio Corò oltre ai non convocati Caramello, Angelini, Boso, Cecere e capitan Sartori ha in panchina Briglia, Catania e Ferro che non sono nelle condizioni fisiche per entrare a gara in corso. Nonostante le defezioni le due squadre hanno dato vita ad un duello di buona caratura dividendosi la posta in palio ed i tempi di gioco: primo tempo a favore del Ponte Crepaldo, ripresa con il Cavallino più intraprendente.

Autoritario l’avvio di gara dei crepaldini che vanno alla conclusione in porta dopo soli 30 secondi, a calciare dalla lunga distanza è Ferrazzo, il portiere Facco para a terra. Nei primi 10 minuti della gara la pressione offensiva del Ponte Crepaldo è costante e frutta una autentica palla gol al 9′ minuto: Dotta apre a destra per Vio il cui traversone diretto a centro area imbecca Krawczyk che si trova a tu per tu con il portiere, nei paraggi c’è anche Dotta la cui conclusione a due passi dalla porta viene respinta con i piedi da Facco che compie un autentico salvataggio (nella foto). Il Cavallino si rende pericoloso per la prima volta al 16′ con una fiondata dalla distanza di Molin che esce di poco alla destra di Striatto proteso in tuffo. Al 19′ Nardin dalla fascia sinistra apre verso il centro per Krawczyk che si incunea da solo fra due difensori, entra in area dove riesce a calciare in porta, la conclusione è però centrale e Facco non ha difficoltà a bloccare il pallone. Un minuto dopo Nardin raccoglie una corta respinta della difesa cavallinotta e da posizione decentrata calcia forte in porta tentando si sorprendere Facco che si salva mettendoci i pugni. Al 31′ minuto Krawczyk scatta palla al piede e nel momento di entrare in area trova l’opposizione di Niero che oltre ad impattarlo di fianco allarga anche il braccio sinistro, la punta crepaldina cade a terra ma il sig. Cella di San Donà non se la sente di fischiare il calcio di rigore. Nel rovesciamento di fronte il Cavallino ha una buona chance con Franchellucci il cui pallonetto dal limite dell’area ospite taglia fuori Striatto ma sfuma sul fondo. Il primo tempo è sicuramente spumeggiante, al 35′ Krawczyk mette una bella palla al limite dell’area per l’accorrente Dotta che ha la possibilità di trasformarla in gol ma finisce per svirgolare la conclusione. L’occasione più grossa del primo tempo per il Ponte Crepaldo giunge al 42′: Dotta effettua un preciso cross per il colpo di testa a centro area di Krawczyk che manda il pallone ad impattare sulla traversa, di seguito la sfera rimbalza sulla linea di porta ma non entra. Il primo tempo si conclude a reti inviolate, con il Ponte Crepaldo Eraclea che ha avuto più di una possibilità per portarsi in vantaggio.

Il Ponte Crepaldo Eraclea tiene bene il campo anche nei primi 5 minuti del secondo tempo poi, gradualmente, il Cavallino cresce e la tendenza va invertendosi. All’ottavo una “energica” entrata di Bianco sull’uomo manda gambe all’aria Vio che cade male battendo la spalla a terra. Purtroppo a causa di quella caduta e di un successivo contatto con Franchellucci sulla stessa spalla dolorante, Nicolò Vio, nonostante un generoso tentativo di riprendere a giocare sarà costretto ad abbandonare il campo. Per una diagnosi precisa bisognerà attendere gli esami strumentali. Al 23′ minuto il Cavallino sfiora il vantaggio: lungo traversone di Nicola Battagliarin sul quale Ferrazzo manca la deviazione di testa, la palla finisce sui piedi di Solighetto che calcia a colpo sicuro mandando la sfera a sbattere sul palo alla destra di Striatto, sopraggiunge Jobe a cui non riesce il tap-in concludendo alto. La svolta giunge al 26′ quando l’arbitro Riccardo Cella concede un calcio di rigore al Cavallino per un contatto, appena dentro l’area, fra Nicola Battagliarin e Nardin. Dagli 11 metri Jobe trasforma il penalty portando in vantaggio i padroni di casa. Alla mezz’ora Molin tenta di sorprendere Striatto con calcio di punizione diretto in porta che il portiere crepaldino respinge di pugno. Cinque minuti più tardi su uno spiovente da calcio d’angolo Teso staccando di testa viene chiuso a sandwich fra Pastrello e N. Battagliarin e termina a terra, il contatto sfugge all’arbitro che non prende iniziative. Teso rimane dolorante a terra e dovrà abbandonare anzitempo il terreno di gioco. Con il trascorrere del tempo il Cavallino comincia a sentire profumo di vittoria e nelle ultime battute di gara cerca di guadagnare tempo per giungere indenne al triplice fischio finale. Al primo minuto di recupero il Ponte Crepaldo ha una limpida occasione per pareggiare: Ferrazzo apre per lo scattante Krawczyk che si incunea in area e lascia partire un diagonale diretto verso il palo lontano che esce di pochissimo al lato. Ancora un giro di lancette ed i biancoverdi rimettono le sorti in parità. L’azione parte da lontano e la palla passa dai piedi di Franceschetto a quelli di Marinello, quindi Mazzon, Krawczyk ed infine la sfera giunge a Dotta che entra in area dove viene steso da Nicola Battagliarin, lo stesso che prima si era “guadagnato” il calcio di rigore ora invece lo causa. Lo batte Krawczyk che mette palla nell’angolino basso spiazzando Facco. Nel paio di minuti rimanenti non succede null’altro. Cavallino e Ponte Crepaldo Eraclea iniziano il campionato incamerando un punto a testa al termine di una buona prestazione.

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