Briglia apre le danze, poi Dotta raddoppia

Offrendo una prestazione dai due volti il Ponte Crepaldo Eraclea liquida la pratica Rio con un classico 2-0. L’undici di Nerio Corò, dopo un primo tempo scialbo e caratterizzato da una certa imprecisione in fase di costruzione, si riscatta durante l’ultima mezz’ora di gioco grazie alle correzioni apportate dal tecnico biancoverde ed alle sostituzioni che hanno fatto cambiare marcia alla squadra.

Ai crepaldini non riesce il consueto avvio di gara arrembante anche perchè gli ospiti attuano un pressing alto sui portatori di palla. Oltretutto la formazione messa in campo da mister Corò perde subito una importante pedina, al 6′ minuto Daniel Teso poggia male un piede a terra ed accusa un forte dolore alla caviglia. Costretto ad abbandonare il terreno di gioco il centrocampista viene sostituito con Paolo Caramello. Al minuto 10 Ponte Crepaldo vicino al gol, Mazzon in rovesciata mette palla verso il centro area dove Angelini di testa gira la palla in porta mettendo in seria difficoltà il portiere Marcon che si tuffa per deviare la sfera. Nell’azione seguente secondo infortunio fra le fila dei crepaldini, Maimone va a saltare su una palla alta assieme a Bagolin e Guzzon subendo una capocciata che lo lascia stordito a terra. Anche in questo caso il calciatore crepaldino è costretto ad uscire, verrà accompagnato al pronto soccorso per accertamenti. Sono trascorsi solo 13 minuti e mister Corò si vede costretto ad effettuare la seconda sostituzione: entra Franceschetto. Al 15′ minuto il Ponte Crepaldo va nuovamente vicino al vantaggio: Angelini porta palla sul vertice destro dell’area e la serve per l’accorrente Mazzon pronto alla conclusione in porta, ma apre un po’ troppo il piattone graziando il portiere avversario, la sfera esce sul fondo. Gli ospiti del Rio non stanno a guardare e si propongono più volte in fase offensiva portando diversi giocatori nell’area del Ponte Crepaldo senza tuttavia riuscire ad impensierire l’estremo Striatto. Sono ancora i padroni di casa ad essere pericolosi al 34′ con una punizione battuta da Briglia, palla scodellata in area sulla quale il portiere Marcon esce a vuoto facendosi scavalcare dalla sfera, Franceschetto sta per approfittarne ma l’arbitro fischia un dubbio fuorigioco. Due minuti dopo infortunio anche per il centrocampista ospite Fabris che al pari di Teso e Maimone deve abbandonare il terreno di gioco. Il Ponte Crepaldo ci prova anche con Frasson ma, pressato fra due difensori, il suo colpo di testa esce di poco sul fondo. Al 41′ minuto il Rio reclama il calcio di rigore quando Pavanetto marcato stretto all’interno dell’area da Franceschetto termina a terra, l’arbitro che è vicino all’azione fa cenno che si può proseguire. E’ l’ultimo sussulto del primo tempo che termina sullo 0-0.

L’inizio della ripresa rispecchia quanto visto nella prima frazione di gara, il Ponte Crepaldo che stenta ancora a decollare ed il Rio che ora non si accontenta più del risultato di parità e tenta il colpo grosso al 6 minuto sfruttando un calcio di punizione dalla lunga distanza. Lo calcia Vallotto con una bordata rasoterra che si infrange sulla base del palo della porta difesa da Striatto, di seguito la palla impatta sulla schiena del portiere disteso in tuffo e gli rimane lì per poter essere bloccata. Dopo il brivido mister Corò rimescola le carte con un doppio cambio, dentro Dotta e Krawczyk che vanno a sostituire Catania e Frasson. Al 20′ grande chance per il Ponte Crepaldo: Briglia calcia una punizione mettendo palla in direzione del secondo palo dove è appostato Ferro al quale basterebbe spingerla in porta, invece decide di appoggiarla dalla parte opposta dove Franceschetto e Bagolin, a porta vuota, si ostacolano a vicenda facendo sfumare l’occasione. Otto minuti più tardi il gol per il Ponte Crepaldo diventa realtà: spiovente in area di Mazzon, spizzata di testa da Franceschetto la palla danza davanti alla porta degli ospiti, il più lesto di tutti è Briglia che da terra la colpisce mandandola in fondo al sacco. E’ la prima rete stagionale per il fantasista biancoverde, fermo per un lungo periodo a causa di malanni muscolari ora viene festeggiato da tutti i suoi compagni di squadra. Al minuto 33 i crepaldini mettono i tre punti al sicuro: Ferro è veloce a battere una punizione effettuando un lancio in profondità per lo scattante Dotta, inutilmente ostacolato da un paio di difensori entra in area e batte il portiere con una conclusione sul palo lontano. Secondo giallo per Bagolin al minuto 37, ma l’arbitro Souare Abdoulaye Sadio di Portogruaro non lo espelle subito estraendo il conseguente rosso solamente dopo aver ascoltato le proteste degli ospiti. Anche in inferiorità numerica i crepaldini controllano la situazione nei pochi minuti che mancano al triplice fischio finale. Mercoledì sera, per il Ponte Crepaldo Eraclea, impegno di coppa con gli ottavi di finale del Trofeo Regionale Veneto, si gioca a Santa Lucia di Piave con inizio alle 20.30.

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